"Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione Italiana, ha diritto d'asilo nell territorio della repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge"

 Articolo 10 della Costituzione Italiana 

Area Stampa

Comunicato stampa del 2018-06-12 

 

 

Il progetto di impresa sociale “Colori Vivi” della Onlus torinese Articolo 10 ottiene il prestigioso Premio Europeo della Kering Foundation

 

Articolo10 Onlus ha ottenuto dalla Kering Foundation il 2° Premio europeo “Awards for Social Entrepreneurs”. La cerimonia di premiazione, alla presenza del Presidente della stessa Fondazione, François-Henri Pinault, avrà luogo a Parigi il prossimo 19 giugno.


Articolo10 è una Onlus, nata nel 2013, che si prende cura di donne e famiglie rifugiate che arrivano sul nostro territorio, con l’intento di sostenerle affinché ritrovino indipendenza economica e libertà fondamentali, stimolando scambi di esperienze tra culture diverse. Tre i filoni di intervento: accoglienza (A home to live); integrazione culturale (Percorsi) e Lavoro (Sartoria).

“Contribuiamo ad affermare la dignità delle persone e il diritto di scelta per il futuro, impegnandoci a costruire un mondo privo di paure, plurale e ricco di opportunità”, specifica Barbara Spezini, Responsabile dell’attività sociale dell’associazione e ideatrice del progetto. “La nostra Costituzione ci ha rafforzato in questa spinta idealistica grazie a quanto stabilito nell’articolo 10 sul diritto di chiedere asilo nel nostro Paese nel caso in cui le libertà fondamentali di un individuo non possono trovare espressione nel proprio Paese di origine. Il nome della nostra Onlus si ispira proprio a questo principio costituzionale”.

Continua Spezini: “Nel 2015, dopo aver sviluppato progetti per l’inserimento abitativo e culturale, abbiamo avuto un’altra idea, forse un po’ folle: creare un’impresa con finalità sociali, per aiutare concretamente le donne che accoglievamo ad inserirsi al meglio nei nostri contesti. Nasce così il progetto di una sartoria sociale “Colori Vivi”, attraverso il quale si offre, a donne e madri rifugiate, un percorso di formazione professionale e l’inserimento lavorativo nel settore sartoriale di qualità, con l’obiettivo di accelerare il loro complesso percorso di inclusione sociale e di ottenimento di un’autonomia personale. La sartoria di Articolo 10 non è solo un luogo fisico, ma anche un luogo di integrazione, un luogo che vogliamo porti lontano il proprio messaggio di pace, riscatto, dignità e convivenza.”


Oggi la sartoria realizza piccole collezioni di qualità firmate con il brand “Arten” nella convinzione che qualità e gusto del bello siano in piena sintonia con il principio di giusta remunerazione e rispetto delle diversità culturali.

L’obiettivo 2018 della sartoria è di trasformare il laboratorio in una vera e propria impresa sociale, capace di auto sostenersi attraverso le proprie collezioni, e di diffondere gli ideali ed il modello di integrazione perseguiti da Articolo10.


La Fondazione KERING (http://www.keringfoundation.org/kering-foundation ) - braccio filantropico dell’omonimo gruppo internazionale del lusso fondato e presieduto dall’imprenditore François-Henri Pinault - sostiene iniziative economiche innovative per risolvere problematiche sociali con particolare attenzione alla violenza sulle donne, attraverso un articolato programma di mentoring rivolto alle Onlus selezionate. Il prestigioso Premio attribuito ad Articolo 10 riconosce il valore degli sforzi compiuti dall’Onlus torinese e offre un concreto sostegno nel percorso, sfidante e complesso, di trasformazione della sartoria in una vera e propria impresa sociale.



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Comunicato stampa del 2017-06-14 

Percorsi di cittadinanza 

             

Dalla qualità dell’accoglienza, dalla comprensione reciproca di mondi apparentemente lontani dipende l’esito dell’inclusione sociale di chi arriva nel nostro paese. 

In una società sempre più multiculturale, l’Associazione Articolo 10 parte attiva del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), ha varato un inedito percorso di formazione, che integra il progetto di accompagnamento e accoglienza previsto per le donne rifugiate che fanno richiesta di asilo in Italia. 

Presenta oggi, dopo averlo sperimentato, l’esito delle prime due edizione di “Percorsi”, finanziato dal Comune di Torino nell’ambito del progetto SPRAR, che ha interessato ventiquattro donne provenienti da sette paesi: Nigeria, Costa d’Avorio, Cina, Gabon, Congo Brazaville, Camerun, Burundi, Repubblica Democratica del Congo e Moldavia. 

Un progetto pilota che propone il coinvolgimento delle istituzioni culturali come luoghi fondamentali per l’inclusione sociale. Oltre ai servizi del territorio, sono coinvolti l’Opera Barolo e la Fondazione Medicina a Misura di Donna e diversi musei torinesi in un progetto di reciproco apprendimento rispetto al fenomeno migratorio, che non è più emergenziale bensì strutturale: oltre a Palazzo Barolo, sono stati coinvolti Museo Nazionale del Risorgimento, Museo Diffuso della Resistenza, Palazzo Madama, Museo Egizio.

 

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